Sabato 12 luglio 2025 Castelvecchio Subequo ha ospitato “Superaequum per il Parkinson – Sport, salute e cultura nel cuore della Valle Subequana”: un’intera giornata dedicata alle persone con Parkinson, ai loro familiari e ai caregiver, con un messaggio semplice, scritto a grandi lettere sulla locandina: camminiamo insieme, in movimento contro il Parkinson.
La giornata è nata dall’impegno di tante realtà del territorio: associazioni, pro loco e giovani del paese si sono messi a disposizione per garantire un’accoglienza attenta e senza stress. Il programma scientifico era curato dal Centro Disturbi del Movimento e Terapie Avanzate del P.O. San Salvatore dell’Aquila – Neurologia Stroke Unit. Il Movimento Parkinsieme AQ ha partecipato con un pullman partito da Avezzano, con una tappa all’Aquila, per permettere a tutti di esserci.
Una mattina tra cultura e movimento
Dopo l’accoglienza in piazza I Maggio, la mattina è proseguita in piazza San Francesco con la consegna delle magliette Corritalia (con il patrocinio di AICS Abruzzo) e le visite guidate ai tesori del paese: la chiesa di San Francesco, il Museo di Arte Sacra e la Catacomba. C’è stato spazio anche per una visita in pullman al Castello di Gagliano e per chi voleva mettersi in gioco in sella a un’e-bike.
Dopo il pranzo a buffet e un momento di relax, il pomeriggio è stato dedicato alle attività pensate per il benessere del corpo: il tango terapia, il nordic walking assistito, il pilates e le prove con Equistasi, il dispositivo per la stabilità posturale.
Il pomeriggio: salute, ricerca e associazionismo
Dopo i saluti istituzionali è intervenuto Antonello Passacantando, presidente del CONI Abruzzo, sul legame tra sport e salute. La Dott.ssa Patrizia Sucapane e la Dott.ssa Fania Tronca hanno presentato il Centro Disturbi del Movimento e Terapie Avanzate dell’Ospedale San Salvatore. A seguire gli esperti hanno risposto alle domande del pubblico.
La nostra presidente, Paola Vento, ha parlato del ruolo dell’associazionismo nella prevenzione e nella rete dei servizi: perché nessuno debba affrontare la malattia da solo, e perché le associazioni possono fare da ponte tra le persone, le famiglie e chi le cura.
Per tutta la giornata il personale sanitario ha compilato le schede di valutazione del rischio per la popolazione. La giornata si è chiusa con la Santa Messa e un aperitivo di saluto.
Grazie
Un grazie sincero agli organizzatori e a tutti i volontari di Castelvecchio Subequo, che hanno dedicato il loro tempo per costruire una giornata su misura per le persone con Parkinson: esserci, tutti insieme, è stato il modo più bello per ricambiare.







